ACQUALYS SMART: l’erogatore d’acqua domestico che abbatte i costi e rispetta l’ambiente

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Liberarsi dal bisogno di comprare l’acqua da bere al supermercato è possibile grazie agli impianti di acqua alla spina. 

ACQUALYS SMART è l’erogatore d’acqua domestico intelligente, che abbina le più alte prestazioni di microfiltrazione dell’acqua e trattamento UV con un design piacevole e una gestione semplicissima.

I vantaggi? Riguardano la praticità, il rispetto dell’ambiente e i costi.

Tutti i vantaggi degli impianti d’acqua alla spina

Gli impianti d’acqua alla spina sono costituiti da un erogatore d’acqua domestico (che alloggia i filtri e le tecnologie necessarie alla microfiltrazione e alla purificazione dell’acqua di rubinetto), una presa di corrente e un allacciamento alla rete idrica. Proprio così, per installarne uno a casa o in ufficio basta disporre di corrente elettrica e dell’acqua di acquedotto.

Il dispenser può poi essere posizionato ovunque: su un mobile o sul piano della cucina, se non si ha spazio a sufficienza per l’erogatore d’acqua a colonna, oppure sotto il lavello, nascosto alla vista ma facilmente accessibile grazie ai pulsanti presenti sul rubinetto. ACQUALYS SMART viene fornito con il suo kit di installazione ed è disponibile in 3 modelli pensati per ogni esigenza.

Secondo uno studio dell’IRSA, ovvero l’Istituto di Ricerca Sulle Acque, l’Italia è al quinto posto in Europa per la qualità dell’acqua di rubinetto. Installando un erogatore d’acqua domestico l’acqua migliora ulteriormente perché si elimina il cloro (presente comunque in modeste e innocue quantità) e soprattutto si rimuovono eventuali sapori e odori sgradevoli. 

ACQUALYS SMART dispone di una doppia filtrazione: associa un filtro con ioni d’argento (con funzione inibitrice della carica batterica) a un filtro carbon block. In ACQUALYS SMART PLUS, in più, l’irraggiamento con luce UV contribuisce a neutralizzare batteri o altri microrganismi eventualmente presenti.

La composizione minerale dell’acqua del rubinetto è in alcuni casi superiore a quella dell’acqua in commercio. Informandovi sulla composizione chimica dell’acqua della vostra zona scoprirete che presenta meno nitriti, nitrati e solfati di quella confezionata. 

Questo dato non stupisce: l’acqua di acquedotto è controllata dalla Asl che vigila sul rispetto di parametri stringenti, determinati dalle leggi che nel nostro paese recepiscono le prescrizioni internazionali. L’acqua minerale imbottigliata è invece regolata da una normativa diversa. Per questo motivo alcune acque facilmente reperibili al supermercato contengono elementi (come l’arsenico e il manganese) in quantità superiori rispetto quelle ammesse per l’acqua del rubinetto.

Quest’ultima non deve essere confezionata e quindi non inquina né con la plastica né con la produzione di CO2 dovuta al trasporto su strada. L’assenza di una rete di distribuzione complessa come quella dell’acqua imbottigliata la rende anche più economica, come vedremo nel paragrafo successivo.

I prezzi dell’acqua alla spina

L’acqua di acquedotto raggiunge le nostre case a un prezzo ben più basso rispetto a quello della bottiglia d’acqua. Anche se il costo dell’acqua in bottiglia sembra non incidere molto sulla spesa mensile, ha un grande impatto a lungo termine.

L’acqua di rubinetto è particolarmente conveniente in Italia: i prezzi dell’acqua alla spina variano da i 0,40 € al metro cubo di Milano (il 77% in meno rispetto alla media globale delle altre città europee) all’ 1,90 € al metro cubo di Firenze. La media italiana è comunque di circa 2,08 euro per metro cubo (ovvero circa 2 millesimi di euro al litro).

Il costo dell’acqua alla spina resta comunque più conveniente rispetto l’acqua imbottigliata, per la quale le famiglie italiane possono arrivare a spendere centinaia di euro l’anno. Ciò che spesso i consumatori ignorano è che il prezzo pagato per l’acqua in bottiglia non si riferisce alla materia prima (per l’estrazione della quale le multinazionali dell’acqua pagano costi irrisori): il 99,99% del prezzo è collegato alla plastica, al trasporto, alla commercializzazione e all’Iva.

E per quanto riguarda la spesa per l’installazione e il mantenimento di un erogatore d’acqua domestico

Una volta acquistato l’erogatore l’unico costo aggiuntivo è quello relativo alla sostituzione annuale del filtro e all’acquisto delle ricariche di anidride carbonica per la produzione di acqua frizzante (nei modelli che erogano anche acqua gassata, come tutti quelli della linea ACQUALYS SMART). Entrambi i costi sono però minimi e trascurabili.