Salva il pianeta dalle cattive abitudini: usa i distributori d’acqua automatici

Dispenser e Erogatori d'acqua Acqualys

Soltanto lo scorso anno, oltre 8 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica sono stati disperse negli oceani. Una quantità sufficiente a ricoprire ogni centimetro della costa del nostro pianeta. Immaginate un mondo senza spiagge, con soltanto lunghissime dune disseminate di rifiuti. La plastica monouso non solo crea orribili terre desolate, ma distrugge anche interi habitat marini. Organismi marini senza vita vengono portati a riva dalle onde quotidianamente, il che dimostra come la plastica monouso e non biodegradabile causi danni inimmaginabili considerata la breve durata del suo utilizzo.
A livello mondiale stiamo appena cominciando a comprendere l’intera portata delle conseguenze causate dal consumo eccessivo di plastica – ma potrebbe essere già troppo tardi.

La verità sulla plastica monouso

In questa situazione, l’oceano paga il prezzo più alto. Con oltre un milione di bottiglie di plastica acquistate in tutto il mondo ogni minuto, i rifiuti accumulati stanno facendo sentire il loro peso. Soltanto negli Stati Uniti, i consumatori acquistano oltre 50 miliardi di bottiglie ogni anno, riciclandone soltanto il 23%: il che vuol dire che circa 38 miliardi di bottiglie finiscono in discarica, probabilmente anche in mare. Ancora più preoccupante è che la percentuale dei consumi sta aumentando. Stiamo vivendo in un incubo di plastica, e siamo appena agli inizi.

Come riciclare? Utilizza i dispenser d’acqua al posto delle bottiglie di plastica

Non tutte le materie plastiche sono riciclabili e non tutte le autorità locali deputate a tale servizio hanno le stesse capacità. È importante quindi verificare ciò che, in loco, può essere riciclato. La maggior parte dei servizi ambientali nazionali ha istituito la raccolta differenziata e il riciclaggio delle bottiglie di plastica che, essendo composte principalmente da polietilene tereftalato (PET) o polietilene ad alta densità (HDPE), sono riutilizzabili e trasformabili, ad esempio, in contenitori, mobili o imballaggi.

Quali bottiglie di plastica si possono riciclare?
• tutte le bottiglie di plastica, trasparenti e colorate
• bottiglie di detergenti e saponi, esclusi i dispenser di sapone liquido
• contenitori di detersivi e prodotti per la casa
• flaconi di prodotti cosmetici e dell’igiene personale
• flaconi di shampoo e bagnoschiuma
• bottiglie monouso, incluse bottiglie d’acqua, di latte e di bibite gassate

I quattro passaggi per il riciclaggio della plastica

Il riciclaggio costante porterà vantaggi considerevoli sia localmente che a livello globale. In soli quattro passaggi, potrete contribuire a migliorare la qualità del vostro riciclaggio, ridurre i rifiuti che finiscono in discarica e l’inquinamento degli oceani.
1. Non rimuovere le etichette poiché queste verranno comunque rimosse durante il trattamento;
2. Svuotare e risciacquare i contenitori di plastica per evitare contaminazioni;
3. Schiacciare le bottiglie prima di buttarle;
4. Avvitare i tappi delle bottiglie poiché anche questi saranno trattati e riciclati.

Gli oceani stanno soffocando: salvali adottando un dispenser d’acqua

Di tutte le materie plastiche prodotte, il 75% diventa rifiuto e solo il 9% viene riciclato. Se si conferma l’attuale andamento, entro il 2050 potrebbero esserci negli oceani ben 12 miliardi di tonnellate di rifiuti di plastica – l’equivalente di circa 37.000 edifici grandi come il Duomo di Milano. Purtroppo, sono gli oceani a pagare il prezzo più caro.
Il più delle volte, i rifiuti ambientali o delle discariche finiscono in mare trasportati dai corsi d’acqua, causando la formazione di isole galleggianti composte interamente di detriti. La vita marina è in pericolo e interi habitat stanno scomparendo. Ancora più preoccupante è la stima secondo la quale, se non vengono prese misure drastiche, il peso della plastica negli oceani sarà presto superiore a quello dei pesci.
Questa previsione può sembrare drammatica ma evidenzia la grave minaccia che ci troviamo ad affrontare.
Purtroppo c’è ancora mancanza di consenso sul modo migliore di gestire la situazione. Mentre gli scienziati concordano tutti sulla necessità di una bonifica degli oceani, è chiaro che occorre al più presto affrontare anche la causa del problema: limitare l’afflusso della plastica negli oceani è vitale per la stabilità degli ecosistemi marini a lungo termine.
Il semplice atto di riciclaggio sarebbe un passo significativo per riequilibrare la situazione. Perché il 91% della plastica finisce in discarica se sappiamo che ciò contribuisce maggiormente all’inquinamento degli oceani?
Utilizza un dispenser d’acqua e abbandona il consumo di acqua in bottiglie di plastica, modifica le tue abitudini di riciclaggio e lotta contro gli effetti negativi sulla Terra.