Soluzioni anti spreco: come garantire il risparmio idrico in estate

Soluzioni anti spreco: come garantire il risparmio idrico in estate

Quando arriva l’estate, il consumo di acqua sale alle stelle. Aumentano le docce refrigeranti per combattere la calura, aumenta la quantità di acqua da utilizzare per irrigare i giardini e le aree verdi e, di contro, vuoi per la spossatezza causata dalle alte temperature, vuoi per la voglia di relax che le vacanze ci trasmettono, diminuisce la soglia di attenzione rispetto alle normali attività quotidiane.
Ciò comporta un eccessivo spreco di risorse idriche oltre all’arrivo di bollette salatissime!

Per evitare tutto questo, abbiamo stilato una serie di utili consigli per superare l’estate salvaguardando il nostro bene più prezioso, l’acqua.

Consigli per risparmiare acqua

Basta poco per risparmiare più di 200 litri di acqua al giorno. È sufficiente seguire alcuni semplici accorgimenti:

  1. applicare il rompigetto alla bocca di erogazione dei rubinetti di casa. Il suo funzionamento consiste nell’arrestare l’acqua nel momento in cui si chiude il rubinetto e far sì che il suo getto sia regolare e meno impetuoso di quanto sarebbe se l’erogazione fosse senza controllo. Il flusso medio da 10-20 litri al minuto, si ridurrebbe così del 50%.
  2. Diminuire la frequenza dei lavaggi in lavatrice. È vero che in estate ci si cambia molte volte a causa del caldo e del sudore ma, per evitare sprechi, meglio accumulare i panni sporchi e far partire la lavatrice solo quando è a pieno carico.
  3. Scegliere la doccia invece del bagno. Sappiamo tutti quanto sia rilassante un bagno in vasca ma, non dimentichiamoci che, per farlo, servono circa 150 litri d’acqua, contro i 40-50 litri di una doccia. In estate, il bisogno di lavarsi per rinfrescarsi aumenta per cui, per evitare sprechi eccessivi, meglio optare per docce fresche ma brevi.
  4. Occhio alle perdite idriche. Per colpa della scarsità di piogge tipica della bella stagione e dei conseguenti assestamenti del terreno che forzano le condotte idriche, l’estate è il momento dell’anno in cui, con più facilità, si possono rompere le tubature dell’acqua. Per evitare che ciò accada bisogna controllare periodicamente (specie se si ha una seconda casa in una località di villeggiatura poco sfruttata durante il resto dell’anno), che non ci siano perdite nella propria rete idrica. Come si fa? Semplicemente chiudendo tutti i rubinetti e verificando se il contatore indica comunque un consumo. Quando capita, è opportuno chiamare un idraulico per un sopralluogo.

E chi ha un prato, un terrazzo fiorito o un giardino?

In estate è possibile garantire il risparmio idrico anche in caso di giardini o terrazzi fioriti da innaffiareMerita un capitolo a parte la gestione delle aree verdi che, durante i mesi di intensa siccità, devono essere curate con maggiore attenzione. Vediamo come:

Chi ha dei piccoli spazi verdi, delle siepi o un orto, dovrebbe scegliere l’irrigazione a goccia o con microaspersori. Queste tecniche possono prevedere l’impiego di microirrigatori a 90°, 180° e 360°, ma anche gocciolatori a portata variabile, utili per ridurre il consumo di acqua e, al contempo, migliorare la qualità dell’annaffiatura delle piante. Chi ha un giardino o un terrazzo fiorito, invece, può scegliere un kit di irrigazione automatica che opera a basse pressioni.

Un buon modo per ridurre il consumo idrico è quello di coltivare piante che necessitano di un fabbisogno minimo di acqua anche in estate. Tre le possibilità: il mirto, l’alloro, il glicine, la lavanda e il croco. Una tecnica di coltivazione vincente è sicuramente quella di disporle una vicina all’altra e a gruppi. Insieme, creeranno una sorta di microclima umido e ombreggeranno il loro terreno per più tempo.

Ci sono anche altre tipologie di piante che necessitano di poca acqua tipo quelle a foglie bianche o pelose capaci di riflettere i raggi solari oppure le classiche e longeve succulente (dette anche piante grasse). Queste ultime, nella stagione estiva, dovranno essere annaffiate non più di 5 o 6 volte al mese.

Per mantenere un terrazzo o un balcone verde e fiorito si potrà optare per l’utilizzo di terricci a riserva d’acqua adatti sia ai vasi che alle fioriere, oppure scegliere la pacciamatura. I primi sono perfetti per mantenere a lungo l’umidità e ridurre le innaffiature al minimo, la seconda protegge la superficie del terreno e diminuisce l’evaporazione d’acqua.

My shower is a green warrior

L’acqua non è una risorsa inesauribile, è un bene pubblico prezioso che va preservato. Sprecarla danneggia l’ambiente, per questo, non solo la ricerca scientifica ma anche il mondo dell’arte si sta muovendo con l’intento di trovare espedienti, trucchi e soluzioni innovative utili a favorirne l’uso corretto. Uno fra tutti, è quello proposto dall’artista tessile inglese Elisabeth Buecher che, attraverso un’idea simpatica e colorata, vuole aiutarci a risparmiare l’acqua della doccia. Come? Con un vano doccia che contiene originali tende di plastica fatte di morbidi spuntoni. Si chiama My shower is a green warrior e, grazie all’installazione di un sensore, dopo quattro minuti, gli spuntoni si gonfiano e spingono la persona letteralmente fuori dalla doccia. Quando questo accade, è davvero ora di chiudere l’acqua!