Lavoro all’aperto e idratazione: perché è importante usare un purificatore d’acqua

Quando si trascorrono molte ore sul posto di lavoro, in particolare all’aperto è necessario idratarsi adeguatamente. Rendere la fornitura dell’acqua disponibile per i propri dipendenti, non è solo opportuno, ma è anche un obbligo di legge, che, tuttavia, in molti casi, viene ottemperato semplicemente rendendo accessibile l’acqua di rubinetto, non sempre gradita per il suo forte sapore di cloro o perché poco rinfrescante durante la stagione più calda.

Per questa ragione, spesso i lavoratori sono costretti a doversi portare l’acqua da casa in bottiglietta, soluzione decisamente poco pratica, oppure a doverla acquistare ad un distributore automatico, soluzione molto costosa. Per fortuna, però, un’alternativa esiste e consiste nell’installare sul luogo di lavoro un purificatore d’acqua collegato alla rete idrica e in grado di erogare acqua microfiltrata fresca, sicura e buona senza limiti e a costi molto contenuti per l’azienda.

Disidratazione: gli effetti sul lavoro

Operaio-beve-acqua-in-bottiglia-allapertoUn’idratazione corretta è alla base di un buono stato di salute; basta una leggera condizione di disidratazione per compromettere alcune importanti funzionalità cognitive.Uno studio condotto da Weill Cornell Medical College’s Brain and Mind Research Institute a questo proposito ha rilevato che anche solo una perdita di acqua pari al 5% del peso corporeo può avere degli effetti negativi sull’attività neurale. A farne le spese sono la memoria a breve termine, il tempo di reazione e l’attenzione: aspetti cognitivi che hanno un peso considerevole in ambito lavorativo.

Secondo alcune ricerche è stato evidenziato un maggior numero di incidenti sul lavoro in estate, un momento dell’anno in cui il rischio di disidratazione è elevato, si è molto assetati e non sempre si ha a disposizione un quantitativo sufficiente di acqua per affrontare la giornata lavorativa. Per scongiurare questi rischi è necessario assumere almeno tra i 2 e i 2,5 litri di acqua al giorno, associati idealmente a una dieta ricca di verdura, anch’essa preziosa fonte di acqua per il corpo.

 

Purificatore d’acqua: attenzione ai dipendenti e all’ambiente

Affinché i dipendenti non diminuiscano la produttività o mettano a repentaglio la loro salute è quindi opportuno per le aziende mettere a disposizione dei distributori d’acqua microfiltrata collegati alla rete idrica. In questo modo, inoltre, si otterrà anche una notevole diminuzione del consumo di caffè, tè o bevande zuccherate che hanno normalmente un contenuto calorico elevato, a favore di un maggiore consumo di acqua.

Avvalersi di un sistema di microfiltrazione dell’acqua rappresenta anche una scelta di grande valore etico: dire addio ai boccioni e alle bottiglie di plastica significa contribuire alla sostenibilità ambientale e diminuire la produzione di rifiuti inquinanti. Oltre alle buone pratiche, come utilizzare le stampanti soltanto quando strettamente necessario, attuare la raccolta differenziata e ricordarsi di spegnere le luci quando non servono, è arrivato il momento di aggiungere una nuova prassi: l’installazione di un erogatore d’acqua.

Dispenser d’acqua: i vantaggi

I punti di forza di uno spillatore d’acqua per ufficio sono la praticità, il suo basso impatto ambientale, la sicurezza di bere acqua pura e la disponibilità immediata e continua. Sempre più realtà stanno adottando questa soluzione anche come parte di programmi per migliorare il benessere e la produttività del proprio personale.

Un esempio di quanto l’attenzione alla salute dei propri lavoratori sia in crescita lo fornisce anche l’Ing. Menzione dello Zoomarine di Roma, che ha scelto Acqualys per installare presso la sua azienda un distributore d’acqua:

“Cercavamo degli erogatori d’acqua per le esigenze di idratazione dei nostri dipendenti. Per noi era fondamentale trovare una soluzione che combinasse in un prodotto, costi contenuti, un’ elevata capacità di erogazione e la tranquillità di disporre sempre di acqua di qualità, in totale sicurezza. Grazie ad Acqualys e ai suoi erogatori Waterlogic siamo riusciti nell’intento.”

Quale modello scegliere?

Una volta deciso di installare un purificatore d’acqua diventa fondamentale scegliere la tipologia più adatta alle proprie esigenze. La scelta dipenderà sia dalla quantità d’acqua che serve, calcolata in funzione del numero di persone presenti in azienda, sia dalla tipologia di acqua che si vuole fornire, ad esempio liscia, frizzante, ambiente o calda.

Oltre ai modelli “classici” che erogano acqua naturale fredda o a temperatura ambiente, infatti, è possibile offrire ai lavoratori una maggiore scelta, installando una macchina per acqua gassata oppure un erogatore che fornisce anche acqua calda per tè e tisane.