Si può vivere senza plastica?

Dispenser e Erogatori d'acqua Acqualys

Vivere senza plastica si può e si deve per il bene dell’ambiente e della salute. Una famiglia austriaca ci è riuscita con coraggio: quella di Sandra Krautwaschl che ha raccontato la sua esperienza di rinuncia alla plastica nel libro “Zona senza plastica”.

 

Nonostante la donna viva nel Paese con il sistema più efficiente al mondo di raccolta differenziata della plastica, riflette sul problema del suo smaltimento davanti ai cumuli di plastica che osserva sulle spiagge croate. Da qui la scelta di uno stile di vita plastic free per non contribuire personalmente all’espansione del problema della plastica.

 

In apparenza, sembra difficile liberarsi di un materiale così radicato nella quotidianità collettiva, ma Sandra e la sua famiglia dimostrano che non è impossibile. Al contrario, grazie a piccoli cambiamenti si può vivere in maniera più semplice e serena con la consapevolezza di fare il bene della Terra.

 

 

Consigli utili per una vita plastic free

 

Quella della plastica è una vera invasione che, al di là del riciclo, mette in pericolo la salute dell’ambiente e dell’uomo. Basti pensare che mangiando o bevendo alimenti impacchettati con particolari tipi di plastica o indossando abiti sintetici si è esposti all’assorbimento di plastiche, contenute in tossine come ftlati e bisfenolo A con cui si attuano trattamenti chimici sui tessuti.

 

Questi rilasciano bisfenolo A nel corpo con gravissime conseguenze, testimoniate da centinaia di studi scientifici che rilevano una stretta correlazione fra alti tassi di BPA nel sangue e infertilità, malattie cardiovascolari, sottosviluppo del cervello nei feti e tumori al seno e alla prostata. Per la salute e contro l’elevatissimo inquinamento è necessario condurre una vita senza plastica.

 

Un obiettivo che si può raggiungere introducendo piccoli, ma decisivi cambiamenti alle abitudini quotidiane. Si può partire per esempio da un bene di prima necessità: l’acqua. Prelevarla dai distributori d’acqua aiuta a ridurre lo spreco di bottiglie, riducendo sia l’inquinamento di mari e oceani che quello atmosferico dovuto alla produzione, al trasporto e allo smaltimento delle bottiglie stesse.

 

Una spesa senza plastica

 

Per ridurre effettivamente la presenza di plastica bisogna partire dalla sua eliminazione durante azioni quotidiane come fare la spesa, un momento che può diventare un rischioso accumulo di plastica se non si presta attenzione. Per prima cosa, bisogna uscire di casa con buste in tessuto, nelle quali riporre gli acquisti alimentari.

 

Meglio andare dal fruttivendolo per comprare frutta e verdura, muniti di sacchetti da riutilizzare o contenitori; un modo per contrastare il dannoso packaging diffuso nella GDO. Molto saggio scegliere prodotti sfusi o alla spina, ormai diffusi in negozi di varie città, così come il “vuoto a rendere” per le bevande.

 

Come evitare la plastica durante i pasti fuori casa

 

Un altro momento in cui, soprattutto per pigrizia, si rischia di accumulare plastica a causa dei prodotti monouso è il pasto fuori casa. Anche in questa circostanza impegno e organizzazione possono essere le armi giuste contro l’accumulo di rifiuti in plastica.

 

La prima regola è sostituire le bottiglie con comode borracce, da accompagnare a un kit di qualità in vetro e metallo con tutto l’essenziale per consumare in sicurezza e tranquillità la propria pausa pranzo.

 

Prodotti per il bagno e detersivi per una vita senza plastica

 

Altra nota dolente per l’eccesso di plastica sono i prodotti da bagno e i detersivi. Anche la pulizia del corpo può far parte di uno stile di vita senza plastica: basta sostituire i detergenti nei flaconi in plastica con saponette in confezioni di carta e autoprodurre in maniera naturale prodotti di bellezza come creme e maschere viso. plastic free

 

Per quanto riguarda invece la pulizia di casa, una soluzione che giova anche alle tasche è l’eliminazione dei prodotti chimici nocivi in favore di ingredienti naturali come aceto di vino, bicarbonato di sodio e cenere per sgrassare, da utilizzare per smacchiare e lucidare qualsiasi superficie.